Calabria, incentivi per ripopolare i borghi: guida completa ai bandi e ai comuni ammessi

Incentivi borghi Calabria: panorama di un borgo calabrese dell’entroterra
Incentivi borghi Calabria: panorama di un borgo calabrese dell’entroterra

Incentivi borghi Calabria: panorama di un borgo calabrese dell’entroterra
Incentivi borghi Calabria: panorama di un borgo calabrese dell’entroterra

Calabria Dal Redditito di Residenza Attiva ai fondi per i borghi montani: cosa sono, come funzionano e quali comuni sono coinvolti

La Calabria prova a ripartire dai suoi paesi.
Quelli piccoli. Quelli di montagna. Quelli che negli anni hanno perso abitanti, servizi, futuro.

Lo fa con due bandi pubblici, spesso confusi tra loro, ma molto diversi per struttura e obiettivi:

  • Reddito di Residenza Attiva: contributo fino a 28.000 euro in 9 borghi
  • Abita Borghi Montani Calabria: incentivi per 89 comuni, anche nel Catanzarese

Facciamo chiarezza. Senza slogan.


Perché la Calabria investe sui borghi

Lo spopolamento non è un concetto astratto.
In Calabria significa scuole che chiudono, case vuote, centri storici silenziosi.

Negli ultimi anni la Regione ha scelto di intervenire con misure legate alla residenza reale, non al turismo mordi e fuggi.
Chi riceve un incentivo deve viverci. Restarci. Costruire qualcosa.


Reddito di Residenza Attiva: il bando più conosciuto

È il provvedimento che ha fatto parlare anche all’estero.
Il motivo è semplice: un contributo mensile per chi si trasferisce.

Quanto vale

  • Fino a 800 euro al mese
  • Per 36 mesi
  • Totale massimo: 28.000 euro

A chi è rivolto

  • Persone under 40
  • Chi si trasferisce entro 90 giorni
  • Chi lavora da remoto o apre un’attività
  • Residenza stabile per almeno 3 anni

I borghi devono avere meno di 2.000 abitanti.


I 9 comuni ammessi al Reddito di Residenza Attiva

Provincia di Cosenza

  • Aieta
  • Albidona
  • Civita
  • San Donato di Ninea

Provincia di Reggio Calabria

  • Bova
  • Samo
  • Sant’Agata del Bianco

Provincia di Crotone

  • Caccuri
  • Santa Severina

👉 Nessun comune della provincia di Catanzaro è incluso in questo bando.


Abita Borghi Montani Calabria: il progetto meno noto ma più ampio

Questo bando ha una logica diversa.
Non punta solo sui giovani, ma su chi è disposto a stabilirsi davvero.

Cosa prevede

  • Incentivi per il trasferimento di residenza
  • Contributi per attività economiche
  • Supporto per l’uso o la ristrutturazione delle abitazioni
  • Obbligo di residenza per almeno 5 anni

Non c’è un limite di età rigido.


I comuni ammessi: focus su Catanzaro e Reventino

Qui la notizia è chiara.

Provincia di Catanzaro

  • Conflenti
  • Decollatura
  • Serrastretta
  • Soveria Mannelli
  • Carlopoli
  • Cicala
  • San Pietro Apostolo

Un dato importante per tutto il Reventino.


Altri comuni ammessi (estratto)

Provincia di Cosenza

  • Alessandria del Carretto
  • Cerchiara di Calabria
  • Laino Borgo
  • Laino Castello
  • Mormanno
  • Saracena

Provincia di Reggio Calabria

  • Roghudi
  • Staiti
  • San Luca
  • Platì
  • Careri

Provincia di Crotone

  • Mesoraca
  • Petilia Policastro
  • Cotronei

Provincia di Vibo Valentia

  • Mongiana
  • Fabrizia
  • Nardodipace

Le differenze tra i due bandi, in breve

BandoComuniImportoDurataEtàCatanzaro
Reddito di Residenza Attiva9fino a 28.000 €3 anniunder 40No
Abita Borghi Montani89variabile5 anninessun limite

Quale bando scegliere

Dipende dal progetto di vita.

  • Vuoi un aiuto economico immediato → Reddito di Residenza Attiva
  • Vuoi costruire qualcosa nel tempo → Abita Borghi Montani

Non sono cumulabili.
E non sono automatici: servono requisiti, documenti, graduatorie.


Domande frequenti

Chi può fare domanda?
Dipende dal bando. Nel primo serve avere meno di 40 anni.

Conflenti è incluso?
Sì, nel bando Abita Borghi Montani Calabria.

Si può lavorare da remoto?
Sì, se il bando lo consente e il lavoro è dimostrabile.

I fondi sono sicuri?
No. Ci sono graduatorie e controlli.

Dove si presentano le domande?
Sui portali ufficiali della Regione Calabria.


In conclusione

La Calabria non sta vendendo sogni.
Sta provando a fermare l’emorragia dei suoi paesi.

Pochi comuni per il Reddito di Residenza Attiva.
Molti di più per i borghi montani.

Chi vuole tornare, oggi, ha qualche strumento in più.
Sta poi alle persone decidere se vale la pena farlo davvero.

Maggiori dettagli e aggiornamenti ufficiali sono disponibili sul sito della Regione Calabria.

Leggi anche questo articolo

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*