Allerta rossa in Calabria: il ciclone Harry mette in ginocchio il Sud
La Calabria si è svegliata con un rumore che non è un rumore: è un richiamo. Il vento ha iniziato a bussare alle finestre prima dell’alba, come se volesse avvertire tutti che qualcosa stava per cambiare. Il ciclone Harry, arrivato dal Canale di Sardegna, ha portato con sé una violenza che il Sud conosce fin troppo bene: raffiche oltre i 110 km/h, piogge torrenziali e mareggiate che hanno inghiottito interi tratti di costa.
La Protezione Civile ha emesso allerta rossa, il livello massimo. Un colore che non indica solo un pericolo, ma una fragilità: quella di un territorio che vive sospeso tra bellezza e precarietà, tra colline che scivolano e mari che avanzano.

Scuole chiuse e città deserte
Da Catanzaro alla costa ionica, molti sindaci hanno scelto la prudenza: scuole chiuse per oggi, insieme a università, parchi e impianti sportivi. La decisione è arrivata nella serata di ieri, quando la Protezione Civile ha confermato il peggioramento del ciclone Harry. Le strade si sono svuotate, i lungomari sono diventati confini mobili tra acqua e asfalto, e il vento ha iniziato a trascinare via tutto ciò che non era ancorato.
Il Lametino sotto pressione: chiusi tutti i plessi del Comprensivo di Martirano
Nel Lametino, la situazione è stata affrontata con ancora più cautela. Tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo di Martirano — che comprende:
- Motta Santa Lucia
- San Mango d’Aquino
- Martirano
- Martirano Lombardo
- Conflenti
— sono rimasti chiusi sia il 20 che il 21 gennaio, per garantire la sicurezza degli studenti e del personale. Una scelta netta, che racconta la consapevolezza di un territorio che conosce bene la forza dell’acqua e la vulnerabilità delle sue strade interne, spesso esposte a frane, smottamenti e allagamenti improvvisi.
Piogge record: oltre 300 mm in 48 ore
Le previsioni parlano di accumuli oltre i 300 millimetri in meno di due giorni, più di quanto piove in tre mesi. I fiumi sono diventati osservati speciali, i torrenti sorvegliati, le colline instabili. Ogni goccia che cade sembra aggiungere un peso invisibile al terreno, come se la terra stessa trattenesse il fiato.
Il vento, intanto, continua a soffiare come se volesse strappare via tutto ciò che incontra: tetti, cartelloni, rami, antenne. Le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate senza sosta, con centinaia di interventi tra alberi caduti, allagamenti, blackout e frane.
La paura dell’acqua
In Calabria, la pioggia non è mai solo pioggia. È memoria. È ferita. È un ricordo che torna ogni volta che il cielo si fa scuro: quello delle frane improvvise, delle case trascinate via, delle strade che si aprono come pagine strappate.
Eppure, in mezzo al caos, c’è una Calabria che resiste. C’è chi spalanca la porta al vicino, chi offre un passaggio, chi aggiorna i social per avvisare gli altri, chi scende in strada per aiutare a liberare un tombino. La solidarietà, qui, è un muscolo allenato.
Il mare che avanza
Sulla costa ionica, il mare ha superato i limiti come un animale inquieto. Ha invaso lungomari, trascinato via auto, sollevato barche, spezzato pontili. Le immagini arrivano da Soverato, da Roccella, da Melito Porto Salvo: acqua che corre dove non dovrebbe correre, schiuma che si arrampica sulle strade, onde che sembrano mani gigantesche.
Notizie locali: Soverato e Roccella
A Soverato, le onde hanno travolto il lungomare, costringendo i residenti a evacuare le abitazioni più vicine alla riva. Le autorità locali stanno monitorando la situazione e hanno disposto l’intervento della Protezione Civile per garantire la sicurezza. A Roccella Jonica, i danni sono ingenti, con strade allagate e attività commerciali chiuse. Molti cittadini si sono uniti per aiutare i più vulnerabili, dimostrando una volta di più la resilienza della comunità.
Il mare, quando decide di avanzare, non chiede permesso.
Una domanda che resta
Il maltempo passerà. Il ciclone Harry si sposterà altrove, lasciando dietro di sé detriti, silenzi e un cielo che lentamente tornerà a schiarirsi. Ma resterà la domanda che ogni tempesta porta con sé: quanto siamo fragili davanti alla natura, e quanto siamo forti quando ci stringiamo insieme?
La Calabria lo sa meglio di tutti: la forza non è evitare la tempesta, ma attraversarla senza perdere la dignità.
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV): www.ingv.it – Questo sito fornisce informazioni affidabili e aggiornate su eventi meteorologici, terremoti e vulcani in Italia.

Lascia un commento