Il Sarto osserva, cuce e racconta le opportunità che fanno crescere i luoghi
Ci sono bandi che passano in silenzio, e bandi che invece parlano.
“Calabria Attrattiva” appartiene alla seconda categoria: non è solo un avviso pubblico, è un invito ai Comuni a guardarsi dentro, a riconoscere ciò che li rende unici e a trasformarlo in accoglienza, mobilità, identità.
L’assessore al Turismo Giovanni Calabrese lo dice con chiarezza:
«Vogliamo essere concretamente al fianco dei Comuni, aiutandoli a migliorare l’accoglienza dei visitatori e a valorizzare ciò che rende unica ogni comunità».
Parole che, lette con gli occhi del Sarto, diventano un filo da seguire.

617 mila euro per cucire accoglienza e mobilità
Il Dipartimento Turismo ha approvato l’avviso con una dotazione di 617.000 euro, destinati a progetti che migliorano:
• servizi di accoglienza turistica
• mobilità dedicata e sostenibile
• guide, accompagnatori e figure professionali
• percorsi identitari, itinerari tematici, iniziative culturali
Il contributo massimo per ogni progetto è di 50.000 euro, con copertura fino al 100% delle spese ammissibili.
La scadenza è fissata al 23 febbraio.

Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
• Comuni singoli
• Unioni di Comuni
• Aggregazioni temporanee nate per il progetto
È un bando che premia la collaborazione, non la solitudine amministrativa.

Valorizzare ciò che già esiste
Il turismo non è solo arrivi e partenze.
È riconoscere un paesaggio, raccontare una storia, rendere un luogo più semplice da vivere.
“Calabria Attrattiva” punta proprio a questo:
rafforzare ciò che c’è, cucire ciò che manca, dare forma a ciò che può diventare.
È un bando che non inventa la Calabria: la mette a fuoco.

Un invito ai Comuni: senza la loro adesione, i cittadini restano fuori
C’è un dettaglio che non va dimenticato:
questo bando non parla ai cittadini, parla ai Comuni.
Sono loro a dover fare il primo passo, a presentare il progetto, a scegliere di investire sulla propria identità.
E allora l’appello è semplice, quasi ovvio:
Comuni, partecipate.
Perché senza la vostra adesione, i cittadini non potranno beneficiare di nuovi servizi, nuove mobilità, nuove forme di accoglienza.
Senza la vostra scelta, le idee restano sulla carta e i territori restano fermi.
Ogni Comune conosce i propri bisogni.
Ogni Comune sa quali fili mancano per completare il tessuto del proprio territorio.
Questo bando è un’occasione per cucire ciò che serve, non per aggiungere ciò che manca.
Il Sarto non fa politica.
Fa memoria.
E ricorda che le opportunità, quando non vengono colte, non tornano.

Una Calabria che cresce insieme
L’assessore Calabrese lo ribadisce:
«Il nostro obiettivo è accompagnare gli enti locali in un percorso di crescita che produca benefici reali e duraturi».
Non solo turismo, quindi.
Qualità della vita.
Identità.
Appartenenza.
Una Calabria che non si vende: si racconta.

Come consultare l’avviso


Ogni territorio è un tessuto.
Ogni bando è un ago.
Sta ai Comuni decidere se usarlo per rattoppare o per creare.
“Calabria Attrattiva” è un’occasione per cucire futuro, non per inseguire emergenze.
E il Sarto, come sempre, osserva, racconta e spera che ogni comunità trovi il proprio filo.

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