C’è qualcosa di necessario nel fermarsi. Nel dire: questa voce merita che ci si sieda, che si apra un vino, che si lasci andare il tempo senza fretta.
Sabato 12 settembre 2026, alle 19:30, il Chiostro Caffè Letterario di Lamezia Terme ospita Canzone per Francesco. Omaggio a Guccini — un’iniziativa promossa dal Comune di Lamezia Terme (Assessorato alla Cultura), dal Sistema Bibliotecario Lametino e dal Comune di Lamezia Terme, nell’ambito della XV edizione del Premio Muricello.
Non una commemorazione, come tengono a precisare gli organizzatori. Un’occasione per «celebrare la vitalità perenne dell’arte, dell’impegno civile, del senso di comunità». Perché Francesco Guccini non appartiene al passato: appartiene alla lingua in cui molti di noi hanno imparato a nominare il mondo. Lo abbiamo scritto anche noi, quando Francesco Guccini ci ha lasciato.
Musica, parole e un palco condiviso
La serata — condotta da Maria Chiara Caruso e Francesco Sacco — si articolerà in due anime che si intrecciano senza schiacciarsi a vicenda: il talk tematico, con Antonio Chieffallo, Salvatore D’Elia, Ippolita Luzzo, Guglielmo Mastroianni e Valentina Stella; e gli intermezzi musicali, affidati a un ensemble di musicisti lametini: Lorenzo Ammendola (batteria), Salvatore Bernardi (voce), Clara Buccinnà (basso), Mimmo Caruso (chitarre e mandolino), Marianna Leone (voce), Domenico Mantovano (chitarre e voce), Emanuele Michienzi (voce), Patrizia Molinaro (voce), Pino Runca (tastiere, fisarmonica e voce), Francesco Strangis (chitarra e voce).
I saluti istituzionali saranno dell’Assessore alla Cultura Annalisa Spinelli. Nel corso della serata sarà allestita anche una mostra bibliografica su Francesco Guccini, curata dal Sistema Bibliotecario Lametino.
Un’iniziativa nata dal cuore dell’estate
«Nasce in maniera del tutto spontanea nel cuore di questa calda estate, subito dopo la scomparsa di Francesco Guccini», dichiarano gli organizzatori. Generazioni diverse, lametini impegnati su fronti diversi, accomunati dall’esigenza di non lasciare passare in silenzio la morte di un uomo che con la sua musica è entrato nell’esperienza personale di ciascuno — così come i grandi passaggi della storia d’Italia si intrecciano con i testi delle sue canzoni.
C’è qualcosa di profondamente gucciniano in questo: l’arte che nasce non da un progetto, ma da un’urgenza condivisa.
Il Rosmarino e il Maestrone
Tra i contributi culturali presenti alla serata, sarà disponibile anche Dove fiorisce il rosmarino di Clemente Ernesto Aiello — il libro che ripercorre la storia della canzone d’autore italiana da Modugno a Brunori Sas e che dedica un intero capitolo a Francesco Guccini: alla sua capacità di trasformare la poesia in canzone popolare, e la canzone popolare in atto civile.
Un filo che lega Pavana all’intero paese.
L’ingresso è libero. La degustazione vini è a cura di Grutteria.
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