Abbiamo aperto una bottega

Abbiamo aperto una bottega
Abbiamo aperto una bottega

Perché il Sarto delle Lumache ha scelto Ko-fi — e cosa significa sostenere un magazine lento

Abbiamo aperto una bottega

Abbiamo aperto una bottega .Ci sono cose che si fanno in silenzio, per anni, senza chiedere niente.

Il Sarto delle Lumache è una di queste cose.

Da quando abbiamo cominciato a cucire storie sul Sud che resiste, non abbiamo mai interrotto il lavoro. Abbiamo pubblicato articoli, aperto rubriche, raccontato borghi e persone che il giornalismo veloce non ha tempo di vedere. Lo abbiamo fatto con ago e filo, un punto alla volta, senza fretta e senza scorciatoie.

Ma un telaio ha bisogno di manutenzione. E la manutenzione ha un costo.

Oggi vi diciamo una cosa che non avremmo mai detto con leggerezza: abbiamo bisogno del vostro aiuto.


Non è un appello. È una scelta.

Potremmo riempire questa pagina di numeri — ore di lavoro, costi di hosting, tempo sottratto ad altro. Non lo faremo. Chi legge il Sarto sa già cosa c’è dietro ogni articolo. Sa che nessuno qui lavora per visibilità o per like. Sa che il giornalismo lento non si improvvisa e non si vende a buon mercato.

Quello che vi chiediamo non è un’elemosina. È una scelta consapevole: stare da una parte. Quella del racconto paziente, contro la notizia usa e getta. Quella del Mezzogiorno che ha qualcosa da dire al mondo, non solo da chiedere.


La bottega si chiama Ko-fi.

Abbiamo scelto Ko-fi perché è semplice, diretto e trasparente. Nessun intermediario, nessuna burocrazia. Chi vuole sostenere il Sarto lo fa in modo libero, senza vincoli, con la cifra che ritiene giusta.

Abbiamo costruito tre livelli. Li abbiamo chiamati con i nomi del mestiere che ci appartiene.

L’Ago — €3 al mese.
Tieni in mano uno strumento. Un ago non pesa niente, ma senza di lui il tessuto non esiste. Tre euro al mese: il costo di un caffè, il peso di una scelta.

Il Rocchetto — €7 al mese.
Il filo dura più a lungo quando c’è un rocchetto intero. Sette euro al mese per chi vuole che il Sarto abbia fiato lungo.

Il Tessuto — €15 al mese.
Sei parte del disegno. Senza di te, il pattern non si vede per intero. Quindici euro al mese per chi crede che questa storia valga davvero.

Chi entra in uno dei tre livelli vede il proprio nome nei crediti del magazine. Non è un gadget. È un riconoscimento. Perché i nomi contano, e chi tiene in piedi una cosa merita di essere ricordato.


Il primo traguardo.

Abbiamo fissato un obiettivo simbolico: cinquanta euro al mese. Non è molto. È abbastanza per coprire i costi base e continuare a lavorare senza dover guardare l’orologio.

Se lo raggiungiamo — e crediamo che lo raggiungeremo — alzeremo l’asticella. Ma per ora: cinquanta euro. Il primo ago nel tessuto.


Come fare.

Andate su ko-fi.com/ilsartodellelumache

Scegliete il livello che sentite vostro. Oppure fate una donazione unica, se preferite. Ogni contributo arriva direttamente a noi, senza trattenute, senza sorprese.

Se non potete sostenere economicamente il Sarto, potete farlo in un altro modo: condividete questo articolo. Parlatene. Portate qualcuno nuovo in bottega.

Il telaio gira se ci sono mani che lo tengono.

Come fare.

Andate su ko-fi.com/ilsartodellelumache

Scegliete il livello che sentite vostro. Oppure fate una donazione unica, se preferite. Ogni contributo arriva direttamente a noi, senza trattenute, senza sorprese.

Se non potete sostenere economicamente il Sarto, potete farlo in un altro modo: condividete questo articolo. Parlatene. Portate qualcuno nuovo in bottega.

Il telaio gira se ci sono mani che lo tengono.


La redazione del SartoMANIFESTO delle Lumache

Avatar photo
Informazioni su Clemente Ernesto Aiello 85 Articoli
Clemente Ernesto Aiello è il direttore de Il Sarto delle Lumache. Cantautore, scrittore e ricercatore storico, nato nel 1959 a Martirano Lombardo, dove vive e lavora. Autore di oltre quattordici opere, tra cui 'La Nascita di Martirano Lombardo' e 'Born Twice: The Story of Martirano Lombardo'. Studioso del territorio calabrese da oltre trent'anni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*