Asfaltano le strade dei borghi che muoiono. E forse è giusto così.

Asfaltano le strade dei borghi
Asfaltano le strade dei borghi

Asfaltano le strade dei borghi Ci sono notizie che meritano di essere lette lentamente.

Questa è una di quelle.

La Regione Calabria ha avviato la fase operativa del piano PRIMI — Piano Regionale degli Interventi Micro-Infrastrutturali per le Comunità Locali. Quasi trentuno milioni di euro. Duecentododici comuni. Un obiettivo preciso: rimettere in sicurezza le strade secondarie dei centri calabresi sotto i quindicimila abitanti.

Martirano Lombardo è nell’elenco. Riceve 134.980,68 euro.


Come funziona il piano

I fondi arrivano dalla programmazione FSC 2021-2027. Le regole erano stringenti: una sola proposta per comune, contributo massimo di 150.000 euro, progettazione esecutiva obbligatoria. Non si finanziavano intenzioni. Si finanziavano cantieri pronti a partire.

Questo dettaglio non è secondario. Troppo spesso i finanziamenti pubblici ai piccoli comuni restano sulla carta — annunciati, celebrati, poi silenziati dalla burocrazia. Il requisito della cantierabilità immediata è una garanzia concreta che i lavori possano iniziare senza ulteriori attese.

La Calabria interessata è quella diffusa, capillare, spesso invisibile ai radar dell’informazione. Settantotto comuni in provincia di Cosenza, quarantanove in quella di Catanzaro, quarantanove in quella di Reggio Calabria, ventitré nel Vibonese, tredici nel Crotonese. Dalle aree della Sila al Pollino, dall’entroterra aspromontano alla fascia ionica, dai comuni delle zone montane alle comunità collinari.

Una mappa del Sud che non finisce sulle prime pagine.


Cosa significa per i borghi

Chi abita in un piccolo comune calabrese sa cosa vuol dire una strada dissestata. Non è un disagio astratto. È il tragitto quotidiano verso il medico, la scuola, il lavoro. È il furgone del corriere che non riesce a salire. È l’ambulanza che perde minuti preziosi su un manto stradale che il maltempo ha reso impraticabile.

Il piano PRIMI nasce anche da questa consapevolezza. Gli ultimi anni hanno aggravato una situazione già fragile: eventi meteorologici estremi, frane, dissesti hanno colpito una rete stradale secondaria che non reggeva già prima.

Intervenire adesso, con fondi certi e cantieri esecutivi, è una risposta concreta a un bisogno concreto.

https://www.regione.calabria.it/il-3-luglio-il-vicepresidente-mancuso-illustrera-agli-amministratori-locali-il-piano-regionale-degli-interventi-micro-infrastrutturali


Martirano Lombardo, di nuovo

Martirano Lombardo nasce due volte.

La prima nell’alto medioevo, borgo arroccato sulla roccia come tanti in questa Calabria centrale. La seconda nel 1907, quando il terremoto dell’8 settembre 1905 distrusse il paese antico e la solidarietà delle province lombarde finanziò un insediamento nuovo, tra querce e castagni, a valle.

Un paese costruito dalla generosità altrui. Un paese che ha imparato, nel tempo, a stare in piedi da solo.

Oggi quel paese riceve fondi per le sue strade. Non è la soluzione di tutti i problemi. È una cosa più semplice e più importante: è la conferma che il paese esiste, che conta, che merita interventi come qualsiasi altro centro della Calabria.

Per un borgo che ha meno di mille abitanti, esistere nelle liste regionali non è scontato. È un risultato.


Una notizia da tenere

Il Sarto delle Lumache racconta il Sud senza retorica. Né quella del declino perpetuo né quella del riscatto facile.

Questa notizia non risolve lo spopolamento. Non riporta indietro chi è partito. Non sostituisce ciò che manca — servizi, lavoro, prospettive.

Ma una strada sicura è la condizione minima perché un luogo resti abitabile. E un luogo abitabile può ancora diventare qualcosa.

Per i 212 comuni calabresi che oggi hanno un cantiere in arrivo, questo è un punto di partenza. Piccolo, concreto, reale.

Il tipo di cose su cui si costruisce, quando si decide di restare.

https://calabria.gazzettadelsud.it/articoli/economia/2026/06/28/fondi-per-la-viabilita-locale-la-mappa-dei-31-milioni-di-euro-assegnati-a-212-comuni-calabresi-elenco-e-cifre-a456a700-2d1f-4452-b3f8-a603ba030665


La redazione del Sarto delle Lumache

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Informazioni su Clemente Ernesto Aiello 84 Articoli
Clemente Ernesto Aiello è il direttore de Il Sarto delle Lumache. Cantautore, scrittore e ricercatore storico, nato nel 1959 a Martirano Lombardo, dove vive e lavora. Autore di oltre quattordici opere, tra cui 'La Nascita di Martirano Lombardo' e 'Born Twice: The Story of Martirano Lombardo'. Studioso del territorio calabrese da oltre trent'anni.

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